Come e perchè conviene automatizzare l’invio di sms

Perché una buona strategia di marketing usa le SMS API

Per chi non mastica il linguaggio informatico l’acronimo API può non avere significato certo, eppure l’Interfaccia di Applicazione di un Programma (Application Programming Interface) è presente in molte funzioni che usiamo quotidianamente. Esse non sono altro che strumenti d programmazione utilissime per gli sviluppatori e che si differenziano in base alla funzionalità.

SMS API e l’automatizzazione dell’invio

Nel linguaggio degli SMS le API sono integrate in qualsiasi programma e possono inviare subito messaggi automatici. Gli SMS API supportano Java, python, C# e Ruby On Rails, PHP (il linguaggio più utilizzato nelle applicazione “web based”) e contengono fino a 160 caratteri. Possono essere inviati in ogni Paese, ad ogni operatore telefonico ed è composta da 8 righe di codice.

L’inizio potrebbe sembrare complesso ma il tutto è nel cominciare e prendere confidenza con questa tipologia di messaggistica.

Perché affidarsi alle API SMS

L’utilità dell’automatizzazione di invio degli SMS è una caratteristica che interessa diverse aziende.

Grazie a questi SMS è possibile inviare SMS con le ultime campagne promozionali, offerte ai clienti, inviare inviti o condivisioni social.

L’obiettivo è standardizzare i messaggi e inviarli immediatamente a tutti.

Inoltre è possibile decidere preventivamente l’orario di invio dei messaggi in modo da evitare di inviarli in orari scomodi o fastidiosi per il cliente.

Esistono infatti ulteriori opzioni che permettono di personalizzare l’invio degli API SMS in modo da avere il pieno controllo sulla propria strategia di marketing.

Tramite l’abilitazione flash, il gestore o l’azienda può inviare SMS che vengono visualizzati direttamente sulla home del cellulare, questa modalità è utile per vedere subito i messaggi, i quali se inviati in maniera normale (nella cartella SMS in arrivo) potrebbero non essere letti tempestivamente.

Qualsiasi errore di invio viene segnalato, l’API permette infatti di monitorare campagne e messaggi. Quindi si conoscerà il prezzo dei messaggi, lo stato di invio, eventuali errori, sapere quanti clienti leggono il messaggi, quanti fanno clic sui link condivisi, ecc.

Le aziende possono personalizzare i messaggi per un determinato gruppo di clienti e farli sentire apprezzati e speciali. Inoltre, è possibile implementare la funzione di messaggistica su altre piattaforme online come email e messaggi vocali.

A chi è rivolto questo sistema e come fare per adottarlo?

Il servizio messaggistica API interessa a tutte quelle aziende che necessitano di inviare molti SMS al giorno, ad esempio negozi e supermercati, per reclamizzare le proprie offerte e promozioni.

Interessa a tutte le realtà legate ai temi della sicurezza come banche (basta inviare un SMS in caso di sospetto tentativo di frode) sistemi di trasporto (per allertare su un cambio di gate o orario).

Interessa a chiunque abbia la necessità di emettere una campagna social e monitorare i risultati, per essere sicuro della validità della campagna o del bisogno di modificare qualche parametro.

Adottare questo sistema è semplice, basta contattare uno sviluppatore informatico, anche online, in grado di illustrare tutte le opzioni e i codici da utilizzare durante l’invio degli SMS.

Comprendere il mondo delle API nello sviluppo web

Conoscere le API e capire la loro funzione nel web

Nel mondo del marketing i dati sono un fattore fondamentale. Ma come e da dove si ricavano i dati? Tantissime sono oggi le informazioni accessibili, ottenibili spesso in modo gratuito e in tempo reale. Si tratta di una quantità di dati talmente grande però, da risultare spesso piuttosto complessa da cogliere e quindi da sfruttare in modo funzionale. Quando parliamo di acquisizione dati ecco che entrano in gioco le API; le Application Programming Interface, ovvero l’Interfaccia di Programmazione di un’Applicazione.

Ma cosa sono le API?

Per meglio definire il significato delle API possiamo paragonarle non soltanto ad un insieme di regole e codici, ma a delle vere e proprie “librerie”, ricchissime di funzioni in grado di far interagire un programma con un altro. Sono degli strumenti resi disponibili dalle più importanti software house, indispensabili per i programmatori, poiché rendono più semplice il lavoro nello sviluppo di una molteplice tipologia di applicazioni. Le API agiscono come porte d’accesso di un determinato programma, consentendoci così di interrogarlo per ottenere tutte quelle informazioni necessarie non sempre immediatamente visibili. Inoltre le API dettano le regole, ma anche i limiti, di tutte quelle che saranno le informazioni che possiamo ottenere dal programma da noi interrogato.

Come sfruttare le API

Le API sono diverse e create specificatamente per ogni differente tipologia di programma. Alcune compagnie forniscono gratuitamente le API dei propri servizi, altre invece le rendono disponibili esclusivamente ai programmatori registrati. Esse risulteranno particolarmente utili non soltanto per ottenere informazioni, ma anche per realizzare quei software o quelle applicazioni che andranno ad implementare i vari servizi offerti da quel particolare programma. Le API tenderanno quindi a semplificare sensibilmente la vita di coloro che sviluppano un software che utilizza alcune funzionalità di un determinato programma, senza però dover necessariamente riscrivere il codice con cui quello stesso programma è stato creato. Ecco quindi che attraverso le API si avrà la possibilità di costruire le proprie applicazioni per rispondere meglio alle proprie esigenze.

Alcuni esempi di API più utilizzate

Le Application Programming Interface più popolari sul web sono senza dubbio quelle messe a disposizione dalle più grandi software house, come per esempio Microsoft o Google (queste ultime rilasciate pubblicamente). Di particolare interesse risulteranno anche le API rilasciate dai principali social network, come Facebook, Twitter Pinterest e Instagram, particolarmente fruttuose non soltanto per accedere a quei dati utili, soprattutto nel campo del marketing, ma anche per creare dei software o delle applicazioni atti ad implementare i servizi già offerti.