Comprendere il mondo delle API nello sviluppo web

Conoscere le API e capire la loro funzione nel web

Nel mondo del marketing i dati sono un fattore fondamentale. Ma come e da dove si ricavano i dati? Tantissime sono oggi le informazioni accessibili, ottenibili spesso in modo gratuito e in tempo reale. Si tratta di una quantità di dati talmente grande però, da risultare spesso piuttosto complessa da cogliere e quindi da sfruttare in modo funzionale. Quando parliamo di acquisizione dati ecco che entrano in gioco le API; le Application Programming Interface, ovvero l’Interfaccia di Programmazione di un’Applicazione.

Ma cosa sono le API?

Per meglio definire il significato delle API possiamo paragonarle non soltanto ad un insieme di regole e codici, ma a delle vere e proprie “librerie”, ricchissime di funzioni in grado di far interagire un programma con un altro. Sono degli strumenti resi disponibili dalle più importanti software house, indispensabili per i programmatori, poiché rendono più semplice il lavoro nello sviluppo di una molteplice tipologia di applicazioni. Le API agiscono come porte d’accesso di un determinato programma, consentendoci così di interrogarlo per ottenere tutte quelle informazioni necessarie non sempre immediatamente visibili. Inoltre le API dettano le regole, ma anche i limiti, di tutte quelle che saranno le informazioni che possiamo ottenere dal programma da noi interrogato.

Come sfruttare le API

Le API sono diverse e create specificatamente per ogni differente tipologia di programma. Alcune compagnie forniscono gratuitamente le API dei propri servizi, altre invece le rendono disponibili esclusivamente ai programmatori registrati. Esse risulteranno particolarmente utili non soltanto per ottenere informazioni, ma anche per realizzare quei software o quelle applicazioni che andranno ad implementare i vari servizi offerti da quel particolare programma. Le API tenderanno quindi a semplificare sensibilmente la vita di coloro che sviluppano un software che utilizza alcune funzionalità di un determinato programma, senza però dover necessariamente riscrivere il codice con cui quello stesso programma è stato creato. Ecco quindi che attraverso le API si avrà la possibilità di costruire le proprie applicazioni per rispondere meglio alle proprie esigenze.

Alcuni esempi di API più utilizzate

Le Application Programming Interface più popolari sul web sono senza dubbio quelle messe a disposizione dalle più grandi software house, come per esempio Microsoft o Google (queste ultime rilasciate pubblicamente). Di particolare interesse risulteranno anche le API rilasciate dai principali social network, come Facebook, Twitter Pinterest e Instagram, particolarmente fruttuose non soltanto per accedere a quei dati utili, soprattutto nel campo del marketing, ma anche per creare dei software o delle applicazioni atti ad implementare i servizi già offerti.